﻿{"id":11630,"date":"2026-11-06T14:50:11","date_gmt":"2026-11-06T13:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/?p=11630"},"modified":"2026-11-06T14:50:11","modified_gmt":"2026-11-06T13:50:11","slug":"tempi-di-danza-praga-accoglie-la-scena-coreografica-italiana-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2026\/11\/tempi-di-danza-praga-accoglie-la-scena-coreografica-italiana-contemporanea\/","title":{"rendered":"\u201cTempi di Danza\u201d: Praga accoglie la scena coreografica italiana contemporanea"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dall\u201911 al 14 novembre, l\u2019Istituto Italiano di Cultura presenta la prima edizione del festival, con sette creazioni coreografiche in tre luoghi della capitale ceca<\/strong><\/p>\n<p><em>6 novembre 2026<\/em>. La danza contemporanea italiana arriva a Praga con la prima edizione di\u00a0<strong>\u201cTempi di Danza\u201d<\/strong>, il nuovo festival ideato e organizzato dall\u2019<strong>Istituto Italiano di Cultura (IIC)<\/strong>, che dall\u201911 al 14 novembre porter\u00e0 nella capitale ceca alcune delle pi\u00f9 interessanti produzioni della coreografia italiana contemporanea. Artisti, compagnie e centri di produzione offriranno uno sguardo sulla vitalit\u00e0 e sulla variet\u00e0 di una scena artistica in continua evoluzione.<\/p>\n<p>Il festival si svolger\u00e0 in tre luoghi della capitale: la\u00a0<strong>Cappella barocca dell\u2019Istituto<\/strong>, il\u00a0<strong>Teatro Ponec<\/strong>\u00a0e lo\u00a0<strong>Studio ALTA<\/strong>, con sette creazioni coreografiche che spaziano dagli spettacoli per il palcoscenico ai progetti site-specific, fino alle installazioni coreografiche. Un invito a scoprire modi diversi di interpretare il corpo e il movimento, in un dialogo che coinvolge lo spazio e il pubblico. Realizzato in collaborazione con\u00a0<strong>Orbita | Spellbound \u2013 Centro Nazionale di Produzione della Danza<\/strong>, con il patrocinio dell\u2019<strong>Ambasciata d\u2019Italia a Praga<\/strong>, il festival si propone come un punto di incontro e di scambio tra la creativit\u00e0 italiana contemporanea e il panorama culturale ceco.<\/p>\n<p>La manifestazione si aprir\u00e0 l\u201911 novembre alle ore 19 all\u2019Istituto Italiano di Cultura con\u00a0<strong>\u201cSurplace Radio\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Michele Di Stefano<\/strong>, che si esibir\u00e0 insieme a\u00a0<strong>Francesca Ugolini<\/strong>,\u00a0<strong>Laura Scarpini e Filippo Arlenghi<\/strong>. Lo spettacolo combina finzione e realt\u00e0 in una foschia cognitiva, condensata dal potere immaginifico del suono, della musica e della danza. All\u2019interno di un dispositivo configurato come programma radiofonico, la parola giornalistica e gli interventi dal vivo di fantomatici ospiti dettano le regole del gioco, formulando teorie d\u2019ascolto bizzarre e fittizie che la danza assume immediatamente come spartito. I corpi in scena illustrano fisicamente queste speculazioni paradossali, trasformando l\u2019astrazione concettuale in un ironico manifesto di movimento.<\/p>\n<p>Il 12 novembre sar\u00e0 la volta di\u00a0<strong>Sara Sguotti<\/strong>, che, con le musiche dal vivo di\u00a0<strong>Pierpaolo Vacca<\/strong>, porter\u00e0 nella Cappella barocca dell\u2019IIC\u00a0<strong>\u201cDedica\u201d<\/strong>, un progetto originale in cui la struttura dell\u2019opera viene modellata dall\u2019ambiente in cui prende vita, trasformandosi in una partitura guidata dall\u2019architettura dello spazio. L\u2019incontro con il luogo, il pubblico e il suono genera un\u2019atmosfera carica di significato, una sorta di rituale magico in cui l\u2019intimit\u00e0 diventa il veicolo per una riflessione personale. Lo spazio si trasforma cos\u00ec in un contenitore di emozioni e percezioni, invitando il pubblico a partecipare a un dialogo privato e collettivo al tempo stesso.<\/p>\n<p>Il 13 novembre alle ore 20 il festival far\u00e0 tappa al\u00a0<strong>Teatro Ponec<\/strong>\u00a0con un triplice appuntamento:\u00a0<strong>Spellbound Contemporary Ballet<\/strong>\u00a0interpreter\u00e0 le creazioni\u00a0<strong>\u201cA better place\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Mauro Astolfi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>\u201cMurmur Solace\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Giuliana Mele<\/strong>, mentre la\u00a0<strong>Compagnia Virgilio Sieni<\/strong>\u00a0presenter\u00e0 un estratto da\u00a0<strong>\u201cSatiri\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Virgilio Sieni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u201cA better place\u201d<\/strong>, con\u00a0<strong>Anita Bonavida<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alessandro Piergentili<\/strong>,\u00a0Astolfi esplora la ricerca ideale di un luogo che potrebbe rivelarsi sempre migliore. La coreografia mette in scena uno spazio pensato per s\u00e9, ma progettato con l\u2019intento di attrarre l\u2019altro. Il messaggio di fondo \u00e8 che il vero \u201cposto migliore\u201d \u00e8 quello in cui \u00e8 possibile scegliere in modo autonomo.<\/p>\n<p>Presentato in\u00a0<strong>debutto assoluto<\/strong>,\u00a0<strong>\u201cMurmur Solace\u201d<\/strong>, prima opera coreografica a firma della storica danzatrice di Spellbound, Giuliana Mele, con gli interpreti\u00a0<strong>Filippo Arlenghi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Anita Bonavida<\/strong>, \u00e8 un\u2019indagine in cui due corpi condividono il medesimo spazio, pur vivendo stati interiori completamente differenti. Uno dei due \u00e8 raccolto e chiuso in una densit\u00e0 impenetrabile; l\u2019altro tenta costantemente di avvicinarsi per scoprire l\u2019essenza di ci\u00f2 che resta immobile. Solo rinunciando alla lotta e riuscendo a incontrarsi nella stessa materia, i due corpi oltrepassano il varco che li separa, trovando finalmente la quiete.<\/p>\n<p><strong>\u201cSatiri\u201d<\/strong>\u00a0\u00e8 una recente produzione\u00a0del Centro di Rilevante Interesse per la Danza Cango\/Compagnia\u00a0Virgilio Sieni, un\u2019opera in cui la danza esplora il concetto di limite e di soglia. La performance mette in scena forme di intesa e di empatia che si sviluppano in un continuo dialogo tra l\u2019elemento dionisiaco e quello apollineo. Lo spettacolo \u00e8 ideato da\u00a0<strong>Virgilio Sieni<\/strong>, che ne cura sia la coreografia sia l\u2019allestimento. In scena, il movimento dei danzatori\u00a0<strong>Jari Boldrini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Maurizio Giunti<\/strong>\u00a0dialoga con le musiche di J. S. Bach e le composizioni originali eseguite dal vivo al violoncello da\u00a0<strong>Naomi Berrill<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 14 novembre, la giornata conclusiva di\u00a0<strong>\u201cTempi di Danza\u201d<\/strong>\u00a0prevede un doppio appuntamento. A partire dalle ore 16.30 il\u00a0<strong>gruppo nanou<\/strong>, composto da\u00a0<strong>Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marco Maretti<\/strong>, dar\u00e0 vita a\u00a0<strong>\u201credrum\u201d<\/strong>, un omaggio a\u00a0<em>Shining<\/em>, sia al romanzo di Stephen King sia alla celebre trasposizione cinematografica di Stanley Kubrick. Lo spettacolo si presenta come un\u2019installazione coreografica per cinque danzatori e un performer, che riscrive le regole del rito teatrale trasformando la scena in un luogo da abitare. Il pubblico diventa parte integrante della rappresentazione: gli spettatori sono invitati a immergersi nell\u2019ambiente e a muoversi liberamente al suo interno. A rendere l\u2019esperienza ancora pi\u00f9 immersiva sono le luci, controllate a mano dai danzatori durante l\u2019azione, e l\u2019impianto sonoro avvolgente, che amplifica le atmosfere noir. L\u2019opera costituisce il primo capitolo del nuovo progetto pluriennale\u00a0<strong>\u201cOverlook Hotel\u201d<\/strong>\u00a0della compagnia ed \u00e8 vincitrice ex aequo del\u00a0<strong>Premio Ubu 2024<\/strong>\u00a0nella categoria \u201cMiglior spettacolo di danza\u201d.<\/p>\n<p>Alle ore 19.30 riflettori puntati sul progetto coreografico\u00a0<strong>\u201cManifestus\u201d<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Jacopo Jenna<\/strong>, che porter\u00e0 allo\u00a0<strong>Studio ALTA<\/strong>\u00a0i danzatori\u00a0<strong>Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Phex<\/strong>. La performance esplora la continuit\u00e0 tra pensiero, gesto e immaginazione, in cui le mani creano e modellano tanto la materia quanto le idee. Attraverso riferimenti non narrativi e l\u2019utilizzo dei codici di alcune pratiche di street dance, il trio definisce uno spazio energetico articolato e in costante cambiamento.<\/p>\n<p>Tutti gli spettacoli presso l\u2019Istituto sono\u00a0<strong>a ingresso gratuito<\/strong>, con prenotazione su Eventbrite, mentre i biglietti per lo Studio ALTA e il Teatro Ponec sono disponibili online.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni: <a href=\"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/gli_eventi\/calendario\/tempi-di-danza-creazioni-italiane-contemporanee\/\">https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/gli_eventi\/calendario\/tempi-di-danza-creazioni-italiane-contemporanee\/<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-11631 size-large\" src=\"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/DANZA-poster-PROGRAMMA-QR-final_corr-717x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"914\" srcset=\"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/DANZA-poster-PROGRAMMA-QR-final_corr-717x1024.jpg 717w, https:\/\/iicpraga.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/DANZA-poster-PROGRAMMA-QR-final_corr-210x300.jpg 210w, https:\/\/iicpraga.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/DANZA-poster-PROGRAMMA-QR-final_corr-768x1096.jpg 768w, https:\/\/iicpraga.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/DANZA-poster-PROGRAMMA-QR-final_corr-scaled.jpg 1793w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dall\u201911 al 14 novembre, l\u2019Istituto Italiano di Cultura presenta la prima edizione del festival, con sette creazioni coreografiche in tre luoghi della capitale ceca 6 novembre 2026. La danza contemporanea italiana arriva a Praga con la prima edizione di\u00a0\u201cTempi di Danza\u201d, il nuovo festival ideato e organizzato dall\u2019Istituto Italiano di Cultura (IIC), che dall\u201911 al [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":11478,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[18],"class_list":["post-11630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11630"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11634,"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11630\/revisions\/11634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicpraga.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}