Ispirato dalla mostra di Mario e Marisa Merz il programma riprende e articola le forme geometriche delle opere esposte traslandole nella dimensione temporale.
Il concerto inizia con una suggestiva versione per clarinetto di una Suite per violoncello di J.S. Bach, alla quale seguono brani virtuosi di B. Kovacs per clarinetto solo, ispirati alle musiche di grandi compositori come De Falla o direttamente al folklore dell’Europa dell’Est.
La versatilità, caratteristica saliente del clarinetto, permette uno sguardo anche al jazz nel brano di Kupferman.
In conclusione un brano di Willy Merz in prima assoluta, scritto appositamente per l’evento, che coniuga la cantabilità del clarinetto con raffinate preziosità timbriche, con un uso inusuale dei registri del pianoforte.
Andraz Golob è una delle figure più interessanti della giovane generazione di musicisti europei.
Dopo gli studi presso l’Hochschule di Graz ha fatto parte di prestigiose orchestre fino a culminare la carriera entrando a far parte, nel 2021, dei Berliner Philarmoniker.
Willy Merz, dopo aver studiato a Milano, Siena e Parigi con Goffredo Petrassi e Franco Donatoni (composizione) e Ferdinand Leitner (direzione d’orchestra), nel 2003 si è affermato come vincitore del Concorso Internazionale di Composizione di Friburgo. La musica di Willy Merz è stata suonata o cantata da orchestre come la Camerata Bern, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Camerata Zürich, Musikkolegium Winterthur e l’Orchestre de Chambre de Lausanne.
13 febbraio alle 18:30
Cappella barocca
Vlašská 34, 118 00 Praga 1
Partecipazione gratuita previa registrazione obbligatoria su Eventbrite.