«Caminantes, no hay caminos, hay que caminar…» Questa frase, incisa su una parete del monastero di Toledo, ha ispirato La lontananza nostalgica utopica futura (1989), composizione spaziale del compositore italiano Luigi Nono per violino e otto nastri magnetici. A presentare quest’opera affascinante e audace, insieme ai Sei capricci per violino solo (1976) di Salvatore Sciarrino ispirati ai famosi 24 capricci op. 1 di Niccolò Paganini, sarà la violinista Hana Kotková, una delle interpreti di musica contemporanea più ricercate al mondo.
Sul palco insieme a lei ci sarà Veniero Rizzardi, musicologo, esperto dell’opera di Luigi Nono. Nella sala dedicata alla storia dei trasporti del Museo Nazionale della Tecnica il pubblico potrà vivere un’esperienza sonora fuori dal comune, a metà strada tra un concerto e una performance site-specific. Basta immaginare una violinista che si muove nello spazio e il cui “camino” è determinato da una traccia elettronica.
Programma
Salvatore Sciarrino: Sei capricci per violino solo
Luigi Nono: La lontananza nostalgica utopica futura per violino ed elettronica
Interpreti
Hana Kotková – violino
Veniero Rizzardi – elettronica
1 giugno alle 20:00
Museo nazionale della tecnica
Kostelní 42, 170 78 Praga 7