Con Autoritratto l’Istituto italiano di cultura di Praga inaugura la rassegna Italia in scena, organizzata in collaborazione con il teatro Divadlo Komedie, che nei prossimi mesi presenterà al pubblico ceco alcuni degli spettacoli di punta della scena teatrale italiana contemporanea.
19 luglio 1992, cinquantasette giorni dopo l’assassinio del giudice Giovanni Falcone, un’autobomba esplode in Via D’Amelio. Muoiono il giudice Paolo Borsellino e cinque membri della sua scorta. A trentatré anni dai massacri di mafia, Davide Enia racconta come Cosa Nostra abbia influenzato fatalmente i destini della gente comune e dà vita a un «autoritratto intimo e collettivo» di una comunità costretta a convivere con il male.
Attingendo al vocabolario teatrale appreso nella sua Palermo, Davide Enia, vincitore nel 2025 con questo spettacolo di due Premi Ubu nelle categorie miglior testo e migliore attore, esplora il rapporto nevrotico dei siciliani con Cosa Nostra e l’impatto devastante di questa organizzazione criminale sulle vite umane. Il suo Autoritratto è una tragedia, un memento, una critica personale e sociale.
Lo spettacolo è una coproduzione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, dell’Accademia Perduta Romagna Teatri e dello Spoleto Festival dei Due Mondi.
Davide Enia, drammaturgo, attore teatrale, scrittore e regista, sarà a Praga in residenza artistica presso l’IIC fino al 14 maggio, quando sarà ospite della Fiera del libro per parlare della sua attività teatrale e del romanzo Così in terra (trad. ceca Marina Feltlová, Argo)
Spettacolo in italiano con sottotitoli in ceco. Traduzione di Marina Feltlová.
29. aprile alle 19:30
Divadlo Komedie
Jungmannova 15/1, 110 00 Nové Město